MERCOLEDÌ DELLE CENERI LA PREGHIERA IN FAMIGLIA

MERCOLEDÌ DELLE CENERI LA PREGHIERA IN FAMIGLIA

INIZIO E SALUTO

Quando la famiglia è riunita, il padre o la madre fa, assieme a tutti, il segno della Croce, dicendo:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. . Amen.

Lodiamo Dio nostro Padre che nel Battesimo ci ha fatto suoi figli in Cristo.

. A lui la gloria nei secoli.

MONIZIONE

In questo giorno in cui la Chiesa inizia il suo cammino verso la Pasqua, apriamo il nostro cuore a Dio che tutto governa e a tutto provvede, e chiediamo che la nostra famiglia cresca nella fede, nella preghiera e nella carità fraterna, come ascolteremo nel Vangelo di questo giorno santo. Attraverso la preghiera e il silenzio vogliamo esprimere, infine, il segno della nostra penitenza sostituendolo all’austero rito di imposizione delle ceneri.

LETTURA DELLA PAROLA DI DIO

Ascoltate la Parola del Signore dal Vangelo secondo Matteo (6,1-6.16-18)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Silenzio per la riflessione personale.

ATTO PENITENZIALE

Colui che guida la preghiera dice:

Raccogliamoci in umile preghiera, davanti a Dio nostro Padre, perché faccia scendere su di noi la sua benedizione e accolga il nostro gesto penitenziale. Le ceneri non saranno imposte sul nostro capo ma il nostro cuore si rivolga a Dio con fiducia. Chiediamo perdono delle nostre colpe e affidiamoci alla misericordia di Dio Padre. Tutti, in silenzio, si rivolgono a Dio chiedendo perdono dei peccati.

(Possono anche mettersi in ginocchio. Al termine si recita il salmo 50 (51). Un membro della famiglia dice:

. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

. Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

. Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Signore, apri le mia labbra e la mia bocca proclami la tua lode. R/

PREGHIERA DEL SIGNORE

Colui che guida la preghiera dice:

E ora rivolgiamoci con fiducia a Dio e diciamo la preghiera che il Signore ci ha insegnato: Padre nostro. ….

PREGHIERA

O Dio, nostro Padre, concedi a quanti fanno parte della nostra famiglia di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, e fa’ che, assieme a tutta la Chiesa, possiamo affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Ti preghiamo, Signore onnipotente e misericordioso, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza, conforto nel pianto, ascolta la preghiera che rivolgiamo a te: salvaci da ogni prova e turbamento, liberaci da ogni malattia e angustia dello spirito e donaci un sicuro rifugio nella tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. . Amen.

Colui che guida la preghiera invoca la benedizione di Dio su tutti i presenti e, facendosi il segno della Croce, dice:

Il Signore ci guidi nel cammino della Quaresima all’autentica conversione del cuore, ci benedica, ci protegga e ci custodisca nel suo amore. . Amen